
Partendo dalle esperienze più significative in corso nell’area dell’aquilano (CER dei comuni di Fossa, Poggio Picenze, Navelli, San Demetrio ne’ Vestini e Scoppito) e da quanto sviluppato nell’attività di promozione agrivoltaico su terreni agricoli idonei, si lavorerà a promuovere a livello di Cratere Sismico la cultura e la diffusione delle CER secondo un modello “etico” che consenta la massimizzazione dei benefici ambientali per il territorio ed economici per le comunità ivi residenti.
E’ pertanto articolato nelle attività che seguono:
Informazione ai comuni
Questa attività consiste nell’informare i comuni ricadenti nelle aree individuate nell’attività di analisi territorial , ovverosia sedi di possibili configurazioni di autoconsumo diffuso CER vantaggiosamente attivabili, circa l’opportunità potenzialmente sussistente di realizzare una CER.
L’informazione si limiterà ai comuni che hanno aderito al protocollo di intesa inizialmente sottoscritto e a quelli che vi aderiranno successivamente durante il corso del progetto. Si tratterà quindi di comunicare per le vie brevi (per es. attraverso mail) al sindaco la sintesi dei risultati del lavoro di cui alla citata attività, per quanto di competenza per lo specifico comune, insieme ai dati dimensionali della possibile CER attuabile, invitandolo – se interessato – a prendere contatti con il gruppo di lavoro del progetto focalizzato su questa specifica tematica.
Impostazione e valutazione preliminare delle nuove iniziative
L’impostazione di una CER richiede l’esecuzione di una serie di step che verranno illustrati ai comuni interessati dal gruppo di lavoro dedicato a questa tematica. Si procederà quindi a dare diponibilità ai comuni per organizzare incontri – che avverranno esclusivamente online – fra i rappresentanti degli stessi comuni e gli esperti del gruppo di lavoro, nell’ambito dei quali si esporranno e discuteranno i modelli di CER in corso di realizzazione applicati nei comuni del Cratere Sismico. Si forniranno quindi suggerimenti e indicazioni agli interlocutori su come impostare correttamente la CER in relazione alle specificità di ogni singolo caso, oltreché sulle opportunità di cofinanziamento pubblico al momento sussistenti. Analogamente all’attività precedente, la disponibilità sarà data ai comuni che hanno aderito al protocollo di intesa inizialmente sottoscritto e a quelli che vi aderiranno successivamente durante il corso del progetto.
Supporto ai comuni per la realizzazione delle nuove iniziative
Allo scopo di promuovere fattivamente la costituzione e realizzazione di nuove CER nell’intera area del Cratere Sismico, si provvederà, attraverso l’ufficio operativo e con la collaborazione degli esperti del gruppo di lavoro dedicato alla tematica, a fornire supporto tecnico ai comuni interessati e che hanno preso parte all’attività precedente.
Tale supporto, in sintesi, si concretizzerà in:
Organizzazione, su richiesta del comune, di ulteriori incontri on line (in numero limitato a 2 – 3 al massimo) per approfondire taluni aspetti critici della tematica
Fornitura di materiale documentale di natura tecnica, amministrativa o finanziaria esemplificativo, tratto dalle esperienze dei 5 comuni sopra citati
Accesso alla piattaforma digitale relativamente alla componente CER
Formazione generale sull’uso della piattaforma digitale relativamente alla componente CER (online, raggruppando più comuni insieme per ciascun incontro da attuarsi a date prefissate)
Il supporto sarà fornito in ordine cronologico di richiesta e in relazione alle disponibilità dei componenti del predetto Ufficio Operativo e del gruppo di lavoro dedicato. In altre parole, l’Ufficio Operativo e il gruppo di lavoro in questa fase avranno sostanzialmente il ruolo della futura società di territorio, che sarà deputata, fra l’altro, a supportare le amministrazioni comunali partecipanti alla stessa società nell’impostazione e attuazione delle iniziative.
Stima delle potenzialità del territorio in termini di vantaggi economici, sociali ed ambientali derivanti dall’applicazione dei modelli CER
Analogamente alle altre tematiche (o componenti) incluse nel progetto, in questa attività si provvederà a effettuare una valutazione di area vasta, quindi ricoprente l’intero Cratere Sismico, circa le potenzialità esprimibili dal territorio in materia di CER. Lo scopo è quello di stimare i benefici complessivamente ottenibili in termini ambientali, sociali ed economici per le comunità coinvolte attraverso la progressiva diffusione delle CER. La valutazione sarà eseguita sulla base dei risultati e adottando determinate assunzioni semplificative per mutuare ed estendere i risultati progressivamente ottenuti sia dalle nuove CER impostate durante il progetto, che dalle esperienze in corso nei più volte citati 5 comuni dell’aquilano, assunti a best practice di riferimento.