
Il progetto ha come finalità la definizione, promozione e validazione di un modello di sviluppo territoriale basato sulla valorizzazione del capitale naturale e dei potenziali asset energetici presenti sul territorio, con particolare riferimento ai servizi ecosistemici di sequestro di carbonio atmosferico mediante attivazione di filiere biochar, fruizione a scopo terapeutico delle aree boschive abbondantemente presenti nell’intera area del Cratere, diffusione dell’agrivoltaico sui terreni agricoli e delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e loro utilizzo, insieme ad atre potenziali risorse energetiche dell’area, per l’attivazione di servizi di bilanciamento della rete elettrica locale. Il progetto intende altresì contribuire agli obiettivi di transizione energetica e neutralità climatica al 2050 a cui sono chiamati a rispondere tutti i sistemi territoriali.
Componenti del modello di sviluppo territoriale.
Il modello di sviluppo territoriale oggetto del lavoro si articola nelle seguenti cinque componenti:
Biochar
Lo sviluppo e la diffusione di filiere basate sul biochar per il sequestro del carbonio atmosferico e la generazione dei relativi crediti. Una filiera agroforestale basata sul biochar è una catena organizzata di attività che parte dalla gestione sostenibile dei boschi e delle aziende agricole, raccoglie biomassa di scarto (ramaglie, residui colturali), la trasforma in biochar tramite pirolisi e la reimpiega nei suoli agricoli o in altri usi stabili. In questo modo integra produzione primaria, servizi forestali, impianti energetici e benefici climatici, generando reddito locale e crediti di rimozione di CO₂.
Forest Therapy
Lo sviluppo e la diffusione di servizi di Forest Therapy e del relativo indotto turistico. La Forest Therapy è una pratica guidata di benessere che si svolge in ambienti boschivi di alta qualità, lungo percorsi appositamente selezionati. Attraverso camminate lente, soste consapevoli e attività sensoriali, aiuta a ridurre stress e ansia, migliorare l’equilibrio psicofisico e rafforzare il legame con la natura, senza finalità sportive ma con obiettivi di salute e prevenzione.
Agrivoltaico
La promozione, utilizzando terreni agricoli o eventualmente abbandonati, incolti o scarsamente produttivi, dell’agrivoltaico a terra. L’agrivoltaico a terra è un sistema che combina, sullo stesso terreno, produzione agricola e produzione di energia da impianti fotovoltaici installati su strutture rialzate. I pannelli sono disposti in modo da permettere il passaggio di macchine e operatori, garantire luce sufficiente alle colture o al pascolo e creare sinergie tra reddito agricolo ed energetico, riducendo l’impatto sul paesaggio e il consumo di suolo.
Comunità Energetiche Rinnovabili
La promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) di iniziativa pubblica, impostate e realizzate secondo modelli, già in corso di applicazione in alcuni comuni dell’aquilano, che massimizzano ii benefici per le comunità locali. Come noto, una CER è un soggetto composto da cittadini, enti locali, imprese e altri attori che producono, condividono e consumano energia da fonti rinnovabili, in un’area collegata alla stessa cabina primaria di trasformazione; ha finalità non speculative e punta a benefici ambientali, economici e sociali per i membri e il territorio.
Servizi di bilanciamento della rete elettrica
Lo sviluppo e la fornitura dei c.d. servizi di bilanciamento della rete elettrica, ovverosia l’insieme delle prestazioni che consentono al gestore di rete di mantenere in ogni istante l’equilibrio tra immissioni e prelievi, garantendo frequenza e tensione entro limiti di sicurezza. Si basano sulla capacità di impianti di generazione, accumuli e carichi flessibili di aumentare o ridurre rapidamente la potenza su richiesta o tramite mercato dedicato. In Italia le regole di dettaglio per l’erogazione, l’approvvigionamento e la remunerazione di questi servizi sono disciplinate dal Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico (TIDE) – Revisione 1, approvato da ARERA, che definisce ruoli, requisiti tecnici e modalità di partecipazione dei diversi soggetti al sistema di dispacciamento.
La figura di sotto sintetizza graficamente le componenti citate:
