Sviluppo e promozione servizi di bilanciamento della rete elettrica

L’obiettivo è di approfondire ogni aspetto riguardante l’organizzazione e la fornitura di questi servizi per accertare se nell’area del Cratere Sismico:

Esistano condizioni idonee

sotto il profilo della fattibilità tecnica, giuridica, economica e gestionale che rendano possibile e conveniente la fornitura di questi servizi

Quali soluzioni vadano previste

e in che modo debbano essere attuate, per rendere disponibili questi servizi a livello territoriale grazie all’ingresso in campo della Cleantech community con un ramo specifico di attività.

Prima di entrare nel merito delle singole linee operative, si rendono necessarie alcune considerazioni preliminari. La prima considerazione è che la fornitura di questi servizi nell’area del cratere sismico può concretizzarsi unicamente se il gestore della rete di distribuzione rileva la necessità di ricorrere ad essi per stabilizzare la rete.

Considerata la natura sperimentale e localizzata delle aste, sarà opportuno che l’attività produca fin da subito output utili a prescindere dall’attivazione immediata di un perimetro di gara: (i) quadro energetico locale basato sui POD aderenti, (ii) stima per cluster della flessibilità potenziale (per intervalli) e delle finestre orarie, (iii) schede di prodotto coerenti con i requisiti dei progetti pilota già realizzati da e-distribuzione, (iv) piano di validazione per passare da simulazione a test controllati e, se possibile, a validazione congiunta con il DSO.

Come è stato già detto, nel Cratere Sismico operano due operatori ma solo uno, cioè E-Distribuzione, si occupa di utilizzare servizi di flessibilità su scala locale in quanto Terna opera a livello di rete nazionale, intervenendo con strumenti non locali gestendo altri servizi (dispacciamento, scambi tra aree, investimenti infrastrutturali).

E-Distribuzione dispone invece di EDGE che è un progetto pilota nato nel 2023 dietro approvazione di ARERA[1], con lo scopo di permettere a soggetti esterni, ovvero ai cosiddetti Balancing Service Provider (BSP), di effettuare la fornitura di questi servizi nel rispetto di specifiche condizioni. L’obiettivo di EDGE è infatti quello di migliorare l’efficienza, l’affidabilità e la resilienza della rete, grazie all’intervento di produttori e consumatori per il tramite di aggregatori registrati e ammessi alla fornitura (appunto i BSP), per ridurre congestioni e gestire l’impatto sulla rete delle rinnovabili.

Va puntualizzato che E-Distribuzione acquisisce i servizi di flessibilità tramite l’indizione di apposite aste che sono state lanciate per la prima volta nell’autunno 2023.

Altro elemento essenziale è che queste aste non riguardano tutto il territorio nazionale in quanto EDGE, nelle annualità 2023 e 2024, ha interessato esclusivamente i territori delle province di Benevento, Cuneo, Foggia e Venezia. A novembre 2025, ARERA ha autorizzato per il 2026 la sua prosecuzione nei perimetri delle province di Macerata e Bari, con un totale di circa 11 MW di capacità e 6.000 ore di disponibilità per servizi “a scendere”.

Le potenze di immissione e di carico necessarie alla fornitura dei servizi di flessibilità da parte dei BSP possono derivare da una pluralità di soggetti, tra i quali:

Clienti industriali, commerciali, domestici

Produttori di energia (es. con cogenerazione)

Proprietari/gestori reti di ricarica per veicoli elettrici

Proprietari/gestori sistemi di accumulo

Chi sono pertanto i BSP? Si tratta di operatori economici legalmente costituiti, con capacità rappresentativa, requisiti tecnici e di affidabilità, iscritti alla Camera di Commercio come imprese e registrati sul portale PICLO FLEX[2] di E-Distribuzione, che svolgono appunto la funzione di “fornitori di flessibilità” per aiutare la rete a rimanere stabile.

Un generico BSP che si aggiudica un’asta, oltre ad assumere impegni sulla fornitura del servizio, riceve una remunerazione che si compone di una quota fissa (per la semplice disponibilità di potenza) e di una quota variabile (in funzione della flessibilità effettivamente erogata).

Sulla base delle affermazioni precedenti, scaturisce allora una seconda considerazione e cioè che affinché nel Cratere Sismico siano effettivamente erogabili i servizi di flessibilità, è necessario che il progetto EDGE, cioè l’unico varato dal DSO di zona per il bilanciamento della rete, sia ampliato al territorio di nostro interesse.

Premesso quanto sopra, si descrivono nel seguito le linee di attività.

Le attività dovranno permettere di mettere a fuoco i requisiti che un BSP che intenda partecipare alle aste di flessibilità indette dal DSO, dovrà obbligatoriamente possedere. Come accennato in precedenza, si tratta di requisiti tecnici, amministrativi e procedurali. Oltre ai requisiti formali, sarà utile prevedere un pre-check tecnico basato sui dati delle risorse (granularità, taglie minime, tempi di risposta) e sulle finestre di disponibilità, cosi da ridurre iterazioni nella fase di abilitazione su portale (es. PICLO FLEX) e preparare una strategia di aggregazione coerente con le soglie minime richieste.

A livello di requisiti tecnici si citano i seguenti:

l’aggregato deve essere in grado di variare la potenza con step minimi di 25 kW entro 60 minuti, per intervalli minimi di 15 minuti


ogni POD deve disporre di almeno 3 kW di potenza disponibile; l’aggregato deve rispettare il minimo di 25 kW


il POD deve essere fisicamente connesso nella rete nella zona del Perimetro di Flessibilità definito da E‑Distribuzione. La verifica è automatica tramite PICLO FLEX.


Il BSP dovrà inoltre essere in regola con alcuni requisiti amministrativi come possedere un DURC valido (o dichiarazione sostitutiva se non è necessario), una visura camerale attestante l’assenza di fallimenti o procedure concorsuali, un certificato dell’Agenzia delle Entrate o un’autocertificazione equivalente che attesti l’assenza di gravi violazioni fiscali. Come già detto, è necessario che risulti registrato sul portale PICLO FLEX in cui avrà cura di inserire i dati delle risorse, cioè dei POD (singoli o in aggregato) e altre informazioni. Il portale verificherà in automatico la completezza dei dati e la rispondenza ai requisiti tecnici. In caso di incongruenze, il portale segnalerà cosa correggere. Va tenuto anche conto, che il BSP prima della partecipazione alle aste dovrà superare una prova di modulazione (simulazione reale) il cui esito favorevole permetterà di abilitare le risorse alla erogazione dei servizi di flessibilità.

In questa attività, si procederà ad eseguire un confronto tra le caratteristiche delle risorse incluse nei cluster individuati al termine dell’analisi territoriale e i requisiti tecnici obbligatori richiesti ad un BSP, così come descritti nell’attività precedente. L’output di questa attività è rappresentato dalla tabella che evidenzierà i risultati del confronto.

Il passaggio successivo è di selezionare i cluster idonei alla erogazione dei servizi di flessibilità, sempre nel contesto del perimetro fisico della cabina di rete. per cui si tratterà di individuarli e descriverli, indicando quali risorse interne siano chiamate a rispondere agli ordini (modulando potenza “a salire” e “a scendere”), entro quali tempi di attivazione e in funzione di quali possibili prestazioni. Ciò significa che di ogni risorsa andranno specificate le relative caratteristiche. Questo lavoro condurrà alla elaborazione di uno studio di massima per il Balancing Service Provider di zona, il quale potrebbe ipoteticamente operare, sulla base di uno schema funzionale da verificare successivamente, utilizzando proprio le risorse dei cluster in precedenza individuate.


[1] L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore. Istituita con la legge n. 481 del 1995, è un’autorità amministrativa indipendente che opera per garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza nei servizi di pubblica utilità e tutelare gli interessi di utenti e consumatori. Funzioni svolte armonizzando gli obiettivi economico-finanziari dei soggetti esercenti i servizi con gli obiettivi generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse.

[2] Il portale PICLO FLEX è una piattaforma online (marketplace) indipendente dedicato ai servizi di flessibilità della rete elettrica nazionale dove si “incontrano” operatori di rete / DSO (es. in Italia E-Distribuzione) che pubblicano gare/aste per comprare servizi di flessibilità locale e fornitori di flessibilità (asset owner/aggregatori) che registrano le risorse e partecipano alle gare per offrire riduzioni/aumenti di consumo o immissione quando richiesto. Sul portale si può creare l’account e registrare/qualificare le proprie risorse per partecipare alle procedure (es. progetto EDGE in Italia) nonché, dopo l’assegnazione, gestire disponibilità, attivazioni, report prestazioni e proposte di fattura