Valutazioni di sostenibilità economico-finanziaria

Cosa fa la Cleanteach Community in questa attività:

(biochar, Forest Therapy, servizi di flessibilità; e, per diffusione/replica, agrivoltaico e CER), con analisi iterative basate su dati “tipo” e, quando disponibili, su dati derivanti dalle dimostrazioni per affinare ipotesi e risultati.


Verifica la possibile bancabilità delle iniziative predisponendo Piani Economici – Finanziari

(PEF) “tipo” e dialogando con banche/investitori (finanza verde), raccogliendo feedback e valutando possibili prodotti finanziari ad hoc per la fase di scale-up.


fornendo logiche di calcolo, struttura dei flussi e indicatori, anche tramite prototipi (es. file) e trasferimento agli specialisti informatici.


per la futura Cleantech Community (conto economico, stato patrimoniale, cash flow e sostenibilità su più anni), connesse al modello operativo e ai ruoli che la CTC assumerà nelle varie componenti.


Obiettivo è quello di valutare puntualmente la sostenibilità economico-finanziaria del modello di sviluppo territoriale relativamente a ciascuna delle sue diverse componenti, oltre che verificarne la possibile bancabilità attraverso l’engagement delle istituzioni finanziarie potenzialmente interessate ad intervenire nella fase di attuazione su larga scala. Ulteriori obiettivi sono il supporto per lo sviluppo dei tool digitali per l’analisi economico – finanziaria degli interventi nonché l’elaborazione delle proiezioni di sostenibilità della futura organizzazione Cleantech Community ai fini del suo autosostentamento economico.

Più in dettaglio le attività svolte saranno le seguenti:

Saranno dettagliatamente sviluppati i modelli relativi a ciascuna tematica del progetto, ovverosia: filiera biochar, Forest Therapy e servizi di flessibilità, mentre per quanto concerne le tematiche agrivoltaico e CER, il progetto adotta e mira a diffondere/replicare, rispettivamente, un modello in corso di implementazione in altro comune abruzzese (Comune di Rocca di Botte) e i modelli adottati in 5 comuni del Cratere Sismico (Fossa, San Demetrio, Poggio Picenze, Navelli e Scoppito). Inoltre, limitatamente alle componenti biochar e Forest Therapy, sono previsti i rispettivi interventi dimostrativi sul campo, mentre per la componente servizi di flessibilità, una dimostrazione simulata.

Premesso quanto sopra, lo scopo di questa attività è la valutazione di sostenibilità dal punto di vista economico – finanziario dei predetti modelli per garantirne l’effettiva, progressiva, applicazione su larga scala a tutto il territorio del Cratere Sismico. Il lavoro si baserà sia su dati assunti e schemi “tipo” forniti dai gruppi di lavoro deputati allo sviluppo delle diverse tematiche citate, sia, successivamente, sui dati rilevati nell’ambito degli interventi dimostrativi, laddove previsti, che verranno utilizzati con lo scopo di affinare le valutazioni medesime. Si tratterà in ogni caso di un’attività iterativa, dove gli esperti delle componenti citate potranno interfacciarsi, laddove necessario, con gli analisti economico – finanziari fin dalla fase di impostazione dei modelli predetti, valutandoli quindi una volta definiti e tarandoli successivamente durante la fase dimostrativa.

E’ prevista la realizzazione di un tool digitale per l’analisi economico-finanziaria delle future iniziative che saranno implementate in attuazione delle diverse componenti del modello di sviluppo territoriale proposto dal progetto. Elaborato in base alle risultanze della precedenti attività, il tool sarà articolato in cinque moduli verticali, dedicati rispettivamente a Forest Therapy, filiera biochar, CER, agrivoltaico e servizi di bilanciamento della rete elettrica.

Ogni modulo acquisirà i dati tecnici caratteristici (investimenti iniziali, costi operativi, profili di produzione/servizio, incentivi e ricavi specifici) e li tradurrà automaticamente in flussi economici nel tempo. Un motore comune elaborerà tali dati generando, per ciascun intervento, un piano economico-finanziario completo, comprensivo di conto economico previsionale, stato patrimoniale, rendiconto finanziario e principali indici di redditività e bancabilità (NPV, IRR, DSCR, payback). Il software consentirà analisi di scenario e di sensitività su variabili chiave (tariffe, incentivi, tassi di interesse, gradi di utilizzo), supportando le amministrazioni comunali e la Cleantech Community nella valutazione comparata delle opzioni.

Premesso quanto sopra, questa attività pertanto consisterà nella fornitura agli specialisti informatici del supporto tecnico in materia economico – finanziaria per l’impostazione e lo sviluppo del tool predetto. Allo scopo il tool potrà essere preventivamente sviluppato dagli esperti di analisi economico – finanziaria in versione prototipale mediante file Excel separati, uno per ciascuna componente considerata.

Le valutazioni di ordine economico – finanziarie di cui alla precedente attività saranno sottoposte, in forma di Piani Economico – Finanziari (PEF) “tipo”, agli stakeholder del settore, quindi a banche e possibili investitori in materia di finanza verde ai fini del loro possibile coinvolgimento in fase di attuazione su larga scala. Saranno allo scopo organizzati alcuni incontri dove sarà loro illustrato il progetto nel suo complesso, i singoli modelli sviluppati e le potenzialità potenzialmente esprimibili dal territorio; priorità sarà data agli operatori del territorio. I confronti mireranno a raccogliere feed-back, suggerimenti ed eventuali proposte di modifica; saranno poi discusse possibili attivazioni di prodotti finanziari ad hoc per facilitare l’attuazione delle future iniziative.

Altro argomento che sarà debitamente affrontato riguarderà le possibili, eventuali modalità di sostegno finanziario fornite alla futura Cleantech Community per l’attuazione della sua missione istituzionale, sulla base del proprio Piano di Impresa che sarà predisposto nell’ambito del WP5 e delle relative proiezioni di sostenibilità economico – finanziaria di cui alla successive attività.

Le attività della Cleantech Community (CTC) potranno essere di tre diverse tipologie: potrà operare in “prima persona” come attuatore diretto di talune progettualità, potrà agire come fornitore di servizi ma senza ricoprire il ruolo di soggetto attuatore (funzioni queste che verranno definite nel progetto al citato WP5.2) ovvero potrà limitarsi al ruolo di promotore e advisor a supporto delle iniziative volte all’implementazione dei modelli definiti o promossi nell’ambito del progetto. In ogni caso, qualunque sia l’attività che sarà identificata per la Cleantech Community, questo nuovo organismo dovrà comunque autosostenersi dal punto di vista economico – finanziario; di conseguenza, si pone la necessità di garantire per ciascun esercizio annuale l’equilibrio di bilancio, pareggiando poste in entrata e poste in uscita.

Il piano di impresa della Cleantech Community che sarà elaborato nell’attività di costituzione della cleantech community dovrà pertanto riportare le valutazioni prospettiche di bilancio (Conto Economico, Stato Patrimoniale e Cash Flow) e per un periodo di almeno 5 anni dalla sua costituzione. Tali elaborazioni, oggetto di questa attività, saranno basate su costi e ricavi attesi in relazione alle attività che saranno svolte, al ruolo assegnato e al modello operativo adottato.